Ma solo con io davanti allo specchio, a tu per tu, dico sempre la verita' (R. Gaetano)
Fa male sempre.
Provoca dolore chiudere una storia.
Data la superbia con cui affermavi che non sarebbe durata.
Che poteva finire in ogni momento.
Soprattutto se, nonostante la durata,
è stata la più intensa degli ultimi quattro anni.
Fa male se finisce perché si sta troppo bene insieme e non si è autorizzati.
Si dicono cose che non si devono dire,
si provano cose che non si devono sentire.
E ti ritrovi sola nel letto domandandoti cos'è quella fitta al petto e quel liquido che esce dagli occhi.
Un vago ricordo si affaccia alla mente.
Non dovevo provarlo più questo dolore.
Passa.
Domani passerà.
Non ci sarà più più.
Solo oggi farà un po' male respirare.
Sei sopravvissuta quando ti è passato sopra un treno,
cosa vuoi che siano ora un paio di gambe rotte?
Spaccatemi il torace e togliete quest'oppressione.
Fa soffrire vivere.
La sofferenza è parte della vita.
Dove cazzo è l'altra parte?
Ho trascorso il finesettimana incartata in un plaid di pile.
Pigramente facendo le pulizie.
Scrivendo pensieri.
Guardando cartoni animati.
Decisamente sta tornando l'inverno.
La singletudine porta all'inorsacchiamento.
E' dura la lotta contro il letargo!
Al dolce abbandono all'ignavia, al non pensiero.
Riarmarsi e ripartire.
La voglio vedere la vita quest'inverno. Quello scorso l'ho perduto.
Rincoglionita dal nulla non ho visto. Non guardavo.
Voglio vederla, aiutatemi: mostratemi la vita!