Ma solo con io davanti allo specchio, a tu per tu, dico sempre la verita' (R. Gaetano)
Si approfitta dell'onomastico di un amico per ritrovarsi tutti insieme: la comitiva storica.
Il compleanno era passato in cavalleria e, così, il festeggiamento è doppio.
La serata scorre tranquilla tra birra e qualche patatina fritta.
Lei è lì al centro del tavolo, guarda i suoi amici di sempre, li conosce da quando era bambina.
L'uomo con cui ha diviso otto anni della sua vita, l'unico che ha amato nel senso più completo del termine è lì, con la sua nuova compagna.
Lei non sapeva che sarebbero venuti.
Lo lasciò per una serie di motivi che non vuole ricordare, che bruciano ancora troppo per non averli sempre in mente.
Lui ha cercato per un anno di ricucire il rapporto ma non ci è riuscito, lei non ha mai voluto.
Lei non è stata sempre sola nei tre anni successivi ma non è riuscita a rimettere in piedi una relazione vera.
Lei deve amare per poterci riuscire. Ma in questo periodo ha vissuto solo qualche innamoramento.
I ricordi la assalgono impietosi; riesce a confinarli in un segreto anfratto cercando di soffocarli per farli morire.
Tiene duro: sorride e chiacchera. Anche se non ascolta una parola di quanto si dica.
Finalmente la serata finisce.
Mentre torna a casa, in auto con una coppia di amici, la sorte le tira l'ultimo beffardo scherzo.
Dalla radio parte una canzone di Antonacci (che nemmeno le piace troppo) che parla di un ex riemerso ad una rimpatriata.
Ci sono cose che non si spiegano ma succedono.
Una lacrima, pungente come un ago, esce dall'occhio destro bucando pupilla, cornea e, come acido che cola brucia la guancia.
Per fortuna non l'ha vista nessuno.
Sorride per salutare.
Si rassegna: non lo avrà più un amore così.
E, forse, è una fortuna.
E lo sapevo io!
La questione è presto esposta: avendo un nuovo lavoro tutto pensavo fuorché di essere libera il 24 aprile.
Invece che accade?
Che l'ufficio chiude!
Chiude così senza dire niente e quindi io non avendo il luogo in cui praticare non posso lavorare!
E' appena sfumata la possibilità di andare ad Ischia, ultima spiaggia, grazie a un amico ma, ovviamente, non c'era più posto.
Dal momento che non avevo prenotato nulla ora rischio di ritrovarmi al chiodo per quattro giorni.
Uffaaaaaaaaaaa!
Si accettano suggerimenti: anche se vivo nella più bella città del mondo avrei tanto voluto staccare.
E' oramai parecchio tempo che dormendo o meno non ricordo i miei sogni.
Temo di sbagliare quando non me ne preoccupo.
Temo anche di sapere perché ciò avviene: appena apro gli occhi guardo l'ora e mi catapulto dal letto alla doccia.
Ad aggravare la situazione ci si mette sia il fatto che mi sveglio nel corso della notte, sia il desiderio di ricordare il sogno.
Lo ammetto: mi dà un enorme fastidio sentirmi disgiunta da quella parte.
E' come se non mi volesse rivolgere la parola, le ho forse fatto qualcosa?
NdS: Lo avevo detto che era una divagazione!
Prima puntata: Principi della Solsofia di coppia
Quello che, chi mi conosce un po', definisce l'universo parallelo in cui vivo.
Ispirato a "Il favoloso mondo di Amelie" è arrivato lo spunto per questo post.
Nel suonato mondo di Sol le persone si innamorano, come d'altronde avviene - almeno pare - anche sul pianeta Terra.
Quel che sulla Terra non accade è che due persone innamorate tendono a non tradirsi.
Nella Solsofia di coppia sono presenti tre principi relativi ad un rapporto di coppia:
Ora nel suonato mondo di Sol non è che nessuno tradisce nessuno
[N.d.S. (nota di Sol): la stessa autrice del post nel suo suonato mondo deteneva il record del più pesante cesto di lumache sito sulla sua testolina]
ma, nella maggior parte dei casi, dati i principi sopraesposti ciò non avviene: soprattutto sulla base del primo che riconosce all'amore il ruolo dominante nella formazione di una coppia.
Personalmente non starei mai con un uomo che non amo o con un uomo che amo ma che penso potrebbe tradirmi, presumo che il fatto che io mi fidi ciecamente del mio uomo e non pensi minimamente che possa scoparsi un'altra mentre ha una relazione con me favorisca le possibilità che effettivamente ossee protuberanze spuntino sulla mia capoccia.
Ma tant'è: se sto con un uomo lo amo, ci vado a letto e, soprattutto, gode di un'indiscussa esclusiva.
No, no riesco a gioire: sono perplessa e preoccupata.
Quegli exit polls sembrano fatti su Marte!
Un distacco dello 0,1% alla Camera e di due Senatori (per il voto dell'Estero).
Correggetemi se sbaglio ma a me pare che Prodi abbia vinto proprio grazie alla nuova legge elettorale.
Forza Italia resta il primo partito con quasi un quarto dei voti.
Metà dell'Italia è soddisfatta di come è andata l'ultima legislatura?
Pare proprio di sì!
Spiegatemi: si può governare in queste condizioni?
Nel corso dell'ultimo anno numerosi amici e conoscenti sono stati colpiti in larga parte dal morbus coniugandi.
Si sposano qui, pranzano lì, si mettono in stato interessante, partoriscono, etc.
Ovviamente va benissimo, quel che non capisco è perché lo stanno facendo tutti a distanza di pochi mesi gli uni dagli altri.
Nemmeno a dire che si conoscono tutti e lo fanno per far giocare i bimbi tra loro.
Tutto ciò mi induce a riflettere sulla mia giovane età (il primo che ride lo tumefaccio!).
Oltre a trovare l'uomo della mia vita (condizione - pare - imprescindibile), prima di prendere decisioni affrettate, aspetterò che si sposino almeno lei e lei!
[Ora dovrei stare tranquilla per un po']